Pilates con macchine
Nel pilates con macchine l’obiettivo è quelo di facilitare il workout consentendo a chi pratica di accedere ad un lavoro muscolare mirato ed eccentrico, neutralizzando, in parte, le forze che sul tappeto possono essere causa di infiammazioni o dolori.
Tabella dei Contenuti
I BENEFICI DEL PILATES CON MACCHINARI
I benefici del Pilates su macchine si basano sull gigantesca varietà di repertorio e adattamenti di setting che offrono assistenza e risoluzione dei problemi esistenti sul Matwork, superando le barriere legate a patologie o morfologie che possono rappresentare un freno all’allenamento e permettendo a TUTTI di potere eseguire l’esercizio. In questo modo lo stesso training che su tappeto risulta pericoloso, inconfortevole o problematico, potrà essere eseguito e adattato su tutte le macchine rispettando la morfologia di ciascuno per ottenere stabilità e mobilità senza infiammazione.
Le macchine del Pilates
Il vero merito di Joseph Pilates è l’invenzione delle macchine per aiutare i suoi clienti a lavorare semplificando l’esecuzione degli esercizi che possono essere troppo intensi o pericolosi sul tappeto. Mi capita a volte di lavorare con alcuni clienti che vantano una pratica decennale della tecnica, ma sono incapaci di ricordare il nome delle macchine su cui hanno lavorato, completamente incoscienti della loro origine. Per praticare in sicurezza la tecnica è necessario conoscere il nostro corpo, che utilizziamo come vero e proprio strumento di lavoro: conoscere l’origine, la storia degli strumenti di allenamento da senso agli esercizi che si eseguono. Un vero professore lo trasmetterà all’allievo insieme alle norme di sicurezza e ai settings necessari per costruire un allenamento personalizzato, adatto a ogni situazione e morfologia.
Cadillac Pilates
Il concetto di Trapeze Table, chiamata più comunemente Cadillac, risale alla prima Guerra Mondiale, in un contesto di rieducazione funzionale.
Come nasce? Per poter lavorare sui pazienti, Joseph Pilates applica delle molle ai letti d’ospedale trasformandoli in strumenti da allenamento. Successivamente, rielabora questo concetto trasformando il letto in una tavola imbottita, circondata da un baldacchino metallico. Sulle sbarre laterali, degli occhielli servono da attacco per le molle a cui sono applicate le cinghie, le maniglie o una barra in legno (roll down barre). Dal lato opposto alla Roll down, si trova un trapezio di metallo inclinabile (push through barre). Questo sistema di ganci e molle permette infinite possibilità di settings per trovare la resistenza adatta al corpo e al livello del cliente.
NELLE FOTO DA SINISTRA: MACCHINA PILATES CADILLAC E MACCHINA REFORMER.
Universal Reformer Pilates
La macchina più polivalente e famosa inventata da Joe è la Universal Reformer, basata su una struttura in legno sulla quale scorre un carrello collegato a molle, in origine quattro e tutte della stessa intensità, oggi di colori e intensità differenti nei modelli più moderni. Alle estremità, per muovere il carrello, una sbarra per i piedi, regolabile a diverse altezze, e delle cinghie regolabili in cuoio, oggi di corda. Il numero delle molle fissate al carrello determina la resistenza o il sostegno necessari a eseguire l’esercizio.
Wunda Chair
Infaticabile Inventore, per i suoi clienti newyorkesi che necessitavano un metodo di allenamento casalingo, Joseph Pilates ha creato la Wunda Chair, una poltrona convertibile in macchina d’allenamento, che i clienti potevano inserire in casa come mobile d’arredamento.
Composta da un piatto e da un pedale connesso a due molle regolabili su diversi livelli d’intensità, questo attrezzo è indicato particolarmente per i corridori, gli sciatori, i ciclisti che desiderano guadagnare forza, ottimizzare gli allineamenti degli arti inferiori e migliorare le performances sportive attraverso uno schema di movimento più efficace.
Ladder Barrel Pilates
Joseph Pilates amava la birra! E la riceveva in fusti con i quali un giorno decise di creare il
Ladder Barrel, uno strumento per lavorare la colonna vertebrale in flessione, estensione, flessione laterale, particolarmente indicato per le persone che presentano problemi di allineamento e scogliosi.
Il Barrel è composto da una superficie convessa, arrotondata e imbottita, accompagnata da una spalliera bassa. La distanza tra queste due strutture è regolabile secondo l’altezza e le necessità del cliente. Per lavorare sul tappeto, è stata sviluppata la versione « Mini » che viene chiamata Spine Corrector.
I piccoli accessori nel Pilates
Partendo dall’anello che circondava la botte di birra, flessibile ma resistente, Pilates ha creato il Magic Circle che oggi troviamo in commercio in mille colori. Questo piccolo strumento, che riscuote successo nei corsi collettivi su Mat, aveva in origine maniglie in legno.Gli accessori meno conosciuti, ma sempre geniali: la Toe Corrector, un piccolo oggetto costruito da una molla che unisce due anellini destinati all’allenamento dei piedi, in particolare degli alluci e il Foot Corrector, una piccola piattaforma montata su molle per l’allenamento dei muscoli plantari, direttamente riconducibili alla conicità del perineo.
CONSIDERAZIONI SUL PILATES CON MACCHINE
Le macchine Pilates offrono la possibilità di accedere ad una qualità di movimento ricca e consapevole, lontana dal vecchio concetto di allenamento che stanca e infiamma. Con il Pilates vogliamo di più: vogliamo Tutti i benefici del training uniti in un solo macchinario, vogliamo un corpo armonioso ma prima di tutto sano e consapevole, vogliamo tonificarci e rilassarci, vogliamo capire come « allenarci » ed « allinearci » nei movimenti della vita quotidiana.
