Avete mai avuto un’amica o un amico che vi ha proposto di fare una prova di pole dance? E voi magari avete risposto “non ho il fisico” oppure “mi vergogno perché sono una frana”.
Però, c’è un però, bisogna prestare attenzione a scegliere la scuola che fa per noi. Perché l’insegnante fa la differenza, noi possiamo mettercela tutta, ma se non abbiamo un insegnante che controlla il dettaglio possiamo comunque riuscire a fare un’inversione, ma se la facciamo lanciando la testa indietro quell’inversione sarà brutta e noi, il giorno dopo, avremo la cervicale che grida “pietà” e smetteremo pensando di non essere forti abbastanza oppure scoordinate, sgraziate. Insomma vi penserete inadatte.
Ci sono passata anch’io, ma sono contenta di aver avuto la tenacia necessaria per continuare e arrivare dove sono, piano piano, forse talvolta anche troppo piano come mi dissero in una scuola, ma chi se ne frega!
Ci sono passata anch’io, ma sono contenta di aver avuto la tenacia necessaria per continuare e arrivare dove sono, piano piano, forse talvolta anche troppo piano come mi dissero in una scuola, ma chi se ne frega!
Comunque, la pole dance da qualche parte va cominciata e vi dico subito che ci sono tre categorie di scuole, quella con classi numerose, quella con classi piccole e le lezioni private. Di solito ogni scuola offre la possibilità di lezioni private, i prezzi variano in base all’insegnante, perciò potete trovare prezzi modici come alti o molto alti.
C’è chi si trova bene seguendo lezioni in classi numerose, magari se avete già basi di danza aerea come l’aerial hoop o il tessuto; chi invece preferisce essere seguito passo passo per cui potrebbe optare per delle lezioni private (è il mio caso e devo dire che da The Cross i prezzi per le lezioni singole sono inferiori rispetto alle altre scuole che ho visto) o in piccoli gruppi di tre.
Quest’ultima è un compromesso tra una privata e una collettiva perché l’insegnante riesce a comunque concentrarsi bene su di voi, ma essendo in tre risulta meno faticoso. Mi sembra la soluzione migliore per chi vuole seguire un corso di pole dance con altre due amiche o amici! Inoltre la lezione risulta più economica di una lezione privata e avrete gli stessi benefici. The Cross offre questa magnifica possibilità.
Anche se il mio consiglio spassionato è quello di provare tutte le varianti in modo da accertarvi quale sia quella che vi piace di più. Perciò non vi fiondate solo nella scuola vicino casa, ma approfittate delle lezioni di prova che molte scuole mettono a disposizione a prezzi speciali, oppure degli open day delle palestre e scuole, generalmente si svolgono a settembre, dopo le vacanze estive, in cui è possibile fare lezioni di prova gratuitamente.
Guardate lo spazio, parlate con l’insegnante, fate conoscenza con gli allievi e scegliete quella che ritenete migliore e, ripeto, non vi basate solo sulla vicinanza del luogo con casa vostra.
Optate per una scuola che vi faccia stare bene, che vi dia buone vibrazioni. Nella pole dance è importantissimo essere a proprio agio, già è uno sport con le sue difficoltà quindi se per qualsiasi motivo non vi piace lo spazio non insistete e cambiate. La scuola deve rispecchiare ciò che volete o rischiate di sprecare i vostri soldi o peggio di abbattervi e sentirvi veramente delle “frane”. Nella pole dance è importantissimo essere a proprio agio, quindi dovete trovarvi in sintonia con la classe e soprattutto con l’insegnante.
Quest’ultimo è chiaramente l’elemento portante della scuola, è l’insegnante che gestisce la classe e che deve farci progredire. Ritengo che il 50% della riuscita in un lavoro è del maestro. Infatti è grazie a lui che, se spiega bene, se mostra bene come fare una figura, se dà esercizi propedeutici, noi arriviamo all’obiettivo che ci siamo prefissati. Un maestro, un’insegnante di pole ci segue e non ci abbandona a fare movimenti a caso, se vede qualcosa che non va ci aiuta, è paziente.
Non vi mette in competizione con gli altri allievi, non dice che l’esercizio è facile o si stupisce perché ancora non riuscite a fare bene quella figura. L’insegnante conosce la fatica e comprende ogni vostro sforzo per riuscire e, secondo me, è estremamente motivante quando si mette al vostro stesso livello e vi racconta come e quanto ha impiegato per imparare la stessa figura che non vi viene.
In base alla mia esperienza è fondamentale che l’insegnante conosca bene il corpo umano, in modo tale che, nel caso vi facciate male, sappia a cosa vi siete fatti male e che esercizi svolgere per alleviare il dolore. Ilaria e Benedetta sono preparatissime a riguardo, hanno un’ottima conoscenza del corpo e conoscono esercizi per tutti i muscoli, da quando faccio pole dance con loro il giorno dopo non ho più dolori alla cervicale, cosa che era frequentissima.
L’insegnante segue nel minimo dettaglio perché vuole vedere la migliore versione di noi stessi. La pole dance è un’arte e una volta che impariamo a fare i movimenti, può aiutarci nella nostra espressione personale ed è importante che ci sentiamo bene e ci vediamo belle o belli. L’insegnante deve darci la capacità di conoscere il nostro corpo e sapere che se lo muoviamo o lo posizioniamo in un determinato modo siamo la nostra versione migliore.
Dapprima ciò vi sembrerà pesante, ma quando imparerete a guardarvi allo specchio con il braccio bene allungato e con le punte tirate noterete che è proprio vero che il dettaglio fa la differenza, e imparerete a controllarvi maggiormente e a fare gli esercizi con maggiore eleganza che vi darà soddisfazione, soprattutto se vi piace condividere i vostri progressi sui social. Io, che seguo il corso con Ilaria da marzo, mi rendo conto quando metto male un piede o quando ho una mano cadente che rende la combo sciatta e sgraziata, lei mi sta aiutando, ed educando, a prendere coscienza del mio corpo.
Infine, l’ultima qualità che un insegnante perfetto deve possedere è il buon umore, la leggerezza (che non è superficialità) e se vi offre il caffè è un plus da non sottovalutare.
Qualunque sia l’insegnante e la scuola che scegliete ricordatevi che, soprattutto se siete agli inizi, non abbiate fretta. Godetevi il movimento, godetevi i progressi che fate e non importa se rimanete indietro, non c’è competizione, la pole dance fa bene a voi, la fate per voi e voi avete tutto il diritto di scegliere chi meglio fa per voi, di spendere quanto credete, di andare dove volete, l’importante è che usciate dalla scuola felici.