Cos'è il Progressing Ballet Technique PBT?

Cos’è il Progressing Ballet Technique PBT?

Il Progressing ballet technique, è un programma ideato da Marie Walton-Mahon, un ex-ballerina di origini australiane che ha deciso di proseguire la sua carriera dedicandosi all’insegnamento nella propria scuola di danza, diventando poi anche tutor RAD.

Negli anni ‘90, Marie nota una tendenza preoccupante tra i suoi allievi: molti di loro, nonostante il talento ed il duro lavoro, avevano problemi di tecnica nei salti e nei giri. Così, dopo aver compreso che il problema era legato alla mancanza di forza e stabilità del core, Marie ha iniziato a lavorare con un gruppo di 10 ballerini sperimentando degli esercizi che prevedevano l’uso della fitball per i quali ha tratto ispirazione dal pilates, yoga e dai suoi precedenti studi in anatomia. Vedere che soltanto dopo 3 mesi gli studenti erano diventati così consapevoli della loro postura, allineamento e piazzamento del peso, ha incoraggiato Marie a gettare le basi del suo programma di PBT.

Tabella dei Contenuti

Si chiama PBT, tradotto letteralmente ‘’progressione della tecnica classica’’, e si può definire un mix di tradizione ed innovazione in cui la novità sta nell’applicare ed adattare la danza classica, disciplina storica, al pilates anch’esso di lunga data, il tutto accompagnato dalla musica. Le somiglianze con la sbarra a terra sono moltissime, la differenza è essenzialmente l’utilizzo della fitball che, muovendosi continuamente, funziona come richiamo costante alla postura e posizionamento del peso: la palla rotola via se la posizione non è corretta!

’PBT come il pilates segue la metodologia della propriocezione, ovvero la capacità di percepire e riconoscere la posizione del proprio corpo nello spazio e lo stato di contrazione dei propri muscoli senza il supporto della vista; assume un’importanza fondamentale nel complesso meccanismo di controllo del movimento ed allenamento della memoria muscolare’’
– spiega Marie Walton

Benefici del PBT per i ballerini

Il primo riscontro diretto sui dei benefici del suo programma Marie ha avuto modo di sperimentarlo grazie a Daniel Roberge, un ballerino di 16 anni che è partito da zero, con nessuna formazione nella danza classica e che dopo aver preso lezioni di danza classica e PBT allo stesso tempo per due anni consecutivi, è arrivato secondo al Genée international ballet competition ed ha firmato un contratto con il Washington ballet l’anno successivo.

‘’Nulla sostituisce una buona formazione nella danza classica; tuttavia, PBT accelera il perfezionamento della tecnica.’’

Daniel rappresenta la testimonianza dei benefici del PBT per i ballerini: il programma fornisce agli studenti una profonda conoscenza e comprensione dell’anatomia del corpo, della forza del core e della tecnica e gli consente di comprendere il corretto uso dei muscoli durante la lezione, sviluppando una profonda memoria muscolare, un corretto posizionamento del peso e dell’allineamento del corpo, permettendo sensibili miglioramenti durante il percorso di studio della danza.

Progressing Ballet Technique incorpora esercizi che si concentrano sui muscoli centrali profondi, come il trasverso dell’addome e i muscoli del pavimento pelvico, che sono essenziali per fornire stabilità e controllo nei movimenti di danza. Questi esercizi aiutano a migliorare la forza, la stabilità e il controllo del core, con conseguente miglioramento dell’equilibrio, dell’allineamento e della postura.
L’obiettivo della consapevolezza attraverso l’educazione per ridurre al minimo gli infortuni è un altro beneficio per chi pratica PBT.

Il corpo per un ballerino è il proprio strumento di lavoro e per questo se ne deve prendere cura per assicurarsi che sia sempre in perfetta forma!

Importanza della preparazione atletica per la danza professionale

La preparazione atletica previene gli infortuni e prepara il corpo a meglio sopportare le condizioni di stress a cui è continuamente sottoposto un danzatore. Qualsiasi stile di danza a livello professionale richiede resistenza ed elasticità a tal punto che la preparazione atletica fuori dalla sala e la danza diventando imprescindibili.
Il tipo di allenamento è molto soggettivo da ballerino a ballerino e dipende strettamente dalle necessità del corpo, dai distretti corporei sui quali si vuole lavorare e rinforzare e dall’intensità di lavoro che il ballerino sta affrontando (se è in tournée, se sta preparando uno spettacolo, se è fermo).
Cos'è il Progressing Ballet Technique PBT una lezione

Come iniziare a usare il PBT come parte dell'allenamento di danza

Per migliorare la forza è consigliabile utilizzare carichi esterni (bilancieri, manubri, kettlebell) calibrati e personalizzati sul danzatore affinché la capacità del muscolo migliori e il danzatore diventi più forte per supportare carichi esterni (prese, lift) o migliorare la forza esplosiva di un salto. La banda elastica, grazie alla sua capacità di allungamento e resistenza determina nel muscolo una tensione crescente e progressiva durante l’accorciamento muscolare.

E’ un ottimo strumento per potenziare la forza già preesistente soprattutto nei muscoli dei piedi e braccia ma non determina un aumento di volume e massa muscolare che un ballerino vuole evitare per rispondere alle esigenze artistiche di armoniosità, fluidità e leggerezza nel movimento.
Per migliorare la resistenza si può utilizzare un allenamento continuato per 40/50 minuti a velocità costante (nuoto, corsa) o Interval Training (IT), allenamento intervallato con fasi di lavoro ad alta intensità ad una fase di lavoro a bassa intensità. Esempi di allenamenti IT: HIIT, HIT, Fartlek.
Marie Walton-Mahon
Marie Walton-Mahon
La danza in generale, e soprattutto la danza classica, è uno stile di danza molto impegnativo che richiede ai ballerini forza, controllo, flessibilità ed equilibrio eccezionali. Per eseguire i movimenti in modo corretto e sicuro, i ballerini devono avere un’eccellente forma fisica e consapevolezza del corpo. Il PBT si concentra sullo sviluppo della forza, della stabilità del core e della parte inferiore del corpo, rivelandosi, dunque, un tassello fondamentale nel programma settimanale di allenamento di un ballerino.
L’inserimento del PBT all’interno dell’allenamento infatti può portare numerosi benefici, tra cui una maggiore flessibilità, muscoli tonici ed allungati, miglioramento della resistenza, della coordinazione, della postura, della concentrazione, dell’equilibrio, oltre al rilascio di endorfine post lezione e definizione di obiettivi personali.
La tecnica PBT, inoltre, concentrandosi sul rafforzamento del core e sul miglioramento dell’equilibrio e stabilità, risulta essere un ottimo strumento propedeutico alle scarpette da punte. Avere un core compatto e stabile permette di essere più leggeri sulle punte, facilitando la salita e l’equilibrio.
Cos'è il Progressing Ballet Technique PBT una lezione con allievi

Le migliori pratiche per una preparazione alle punte di successo con il PBT

Quando si inizia a praticare danza il più grande sogno è quello di indossare le cosiddette punte; tuttavia, deve trascorrere del tempo prima di poter indossarle. E spesso la domanda è (soprattutto da parte delle bambine che praticano danza da qualche anno): 

‘’Perché non posso ancora mettere le punte?’’

Il trascorrere del tempo è necessario per: apprendere e rafforzare la tecnica, la muscolatura e perfezionare l’allineamento del corpo. Non esiste un’età secondo la quale è corretto indossare le punte, è l’insegnante a decidere in base ai risultati raggiunti dall’allieva quando è il momento giusto per farlo.

Come si svolge una lezione di PBT

Il programma di PBT è diviso in 5 livelli in base alle fasce d’età: a partire dalla fascia sub-junior 5-7 anni, junior 7-10 anni, senior 11-14 anni, advanced 14+ anni fino a quella adulta di 18+ anni. Ogni livello ha la stessa struttura, ovvero prevede esercizi di warm-up supini sul tappeto o in piedi per iniziare la lezione; si può poi decidere di passare ad esercizi per lavorare il core e la postura, o per la rotazione, o per il piazzamento del peso, o per l’allineamento, o per i salti, per poi terminare con esercizi di cool down e flessibilità/stretching.

In ogni livello è sempre presente almeno un esercizio di warm-up finalizzato al rafforzamento dei muscoli dei piedi, che sono circa una ventina. Prevedono l’utilizzo sia della soft ball sia di bande elastiche per creare maggiore resistenza e rinforzare l’estensione delle dita dei piedi. In generale, l’accessorio maggiormente utilizzato negli esercizi è la fitball grazie alla quale lo studente riesce a percepire il corretto gruppo muscolare che sta attivando.

L'AUTRICE
BENEDETTA ANGELINI

Oggi è il giorno giusto per iniziare!

Ti aspettiamo nel nostro studio a Milano. Quattro sale super attrezzate per praticare in modo professionale Garuda, Pilates, Danza e Pole Dance.

Via Abetone 18 20137 Milano (MI)

+393290036574

email: info@thecrossmilano.it

VUOI CONOSCERE GLI ORARI E LE TARIFFE DEI NOSTRI CORSI?